Il 17 luglio 1982 il Giudice Istruttore di Firenze Vincenzo Tricomi, su richiesta del Tenente Colonello Olindo dell’Amico, faceva richiesta alla Cancelleria della Corte d’Appello di Perugia, tramite la Nota n. 357/81, ove si era svolto il processo d’appello, di ricevere il fascicolo del processo di appello a Stefano Mele, completo dei corpi di reato, cioè i proiettili e i bossoli per eventuale comparazione.
La richiesta alla cancelleria di Perugia andò inevasa perché il fascicolo era già stato restituito a Firenze in data 1 aprile 1974.
Da una annotazione sul retro del documento qua sotto postato si evince che gli atti processuali in data 1.4.1974 erano stati restituiti dalla cancelleria della Corte di Assise di Perugia a quella di Firenze.
Per questa ragione il Dott. Tricomi redigerà successiva nota in data 20 luglio 1992, per richiedere il fascicolo del delitto Barbara Locci – Antonio Lo Bianco del 1968, per cui è stato condannato Stefano Mele, alla Cancelleria della Corte d’Assise di Firenze.
Dal Gides 2 Marzo 2005 Nota riassuntiva Nr.133/05/GIDES Pag.140
