Il 7 Luglio 1982 il Brigadiere Vincenzo Parretti del Nucleo Operativo della compagnia di Prato redige un fascicolo.

Il Parretti era stato, insieme al collega Antonio Amore, uno dei due sottoufficiali dell’Arma che effettuarono una parte dei primari atti di indagine sul delitto Baldi/Cambi, dell’ottobre 1981, perpetrato a Calenzano. Per questo delitto la competenza fu inizialmente assunta dalla procura di Prato e dai CC che vi facevano riferimento.

Il Parretti annotava la confidenza fattagli da una sua fonte e precisava sin dal principio che questa sua fonte attendibile non poteva essere individuata e identificata a pena di negare tutto e, peraltro, “di mettere in difficoltà” lo stesso sottoufficiale che aveva raccolto la confidenza (il medesimo Parretti).

La data in epigrafe all’appunto è quella del 7 luglio 1982, mentre quella in calce, che può ipotizzarsi relativa a quando esso fu scritto dal Parretti, è addirittura il 3 luglio 1982.

Il brigadiere Parretti forma un appunto nel quale resta scritto quanto di seguito riassunto per capi:

  • che egli si era avvalso di un proprio informatore il quale “gli aveva aperto la strada” per più incontri con un una persona di origini sarde, la quale ultima gli aveva confidato che il proprio padre, in punto di morte, gli aveva detto dei veri colpevoli del delitto avvenuto a Signa, nei pressi del cimitero, per il quale era stato condannato il marito della vittima femminile, Barbara Locci;
  • che questo delitto era stato compiuto da Salvatore Vinci coadiuvato dal fratello Francesco Vinci, il quale lo aveva accompagnato ivi, soltanto perché in grado di conoscere il luogo esatto ove la Locci usava appartarsi;
    che la pistola di piccolo calibro, mai ritrovata, doveva provenire dal Salvatore Vinci;
  • che vi era un bambino in auto, appunto il figlio della Locci, al momento della consumazione del delitto;
  • che i fratelli Vinci si sarebbero recati sul posto con una Lambretta.

Il Parretti rilasciò testimonianza il 3 aprile 1989.

Vedi Relazione Commissione Parlamentare pag. 86/87

7 Luglio 1982 Il fascicolo del Brigadiere Vincenzo Parretti
Tag:             

Un pensiero su “7 Luglio 1982 Il fascicolo del Brigadiere Vincenzo Parretti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *