Il 30 giugno viene dato alla stampa l’identikit del presunto MdF. Questo identikit era stato realizzato, e mantenuto segreto, dopo il delitto del 22 ottobre 1981 di Susanna Cambi e Stefano Baldi. L’identikit si basava sulla testimonianza di due fidanzati, Giampaolo Tozzini e Rossella Parisi che stavano percorrendo via Mascagni a Calenzano con la loro automobile e che incrociano un’auto con una persona sospetta a bordo. Vedi qui. Immediatamente alla Polizia ed ai Carabinieri arrivarono decine di segnalazioni.

Una ricordo in particolar modo, la segnalazione di un macellaio di via Romana che assomigliava all’identikit diffuso. Il pover’uomo risultò estraneo, ma il clima che si respirava era tale che nessuno più entrava nella sua macelleria, tanto da costringerlo a chiudere e vendere l’attività.

30 Giugno 1982 Divulgato identikit del Mostro di Firenze

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