Poco dopo mezzanotte giungono sul posto i Carabinieri quando i soccorritori sono già intervenuti e l’ambulanza ha abbandonato il posto.

I Carabinieri trovano l’auto sul ciglio della strada, andando verso Baccaiano sul lato destro. Presenta le ruote posteriori dentro il fossetto laterale della strada, la parte anteriore rivolta verso la strada, la macchina appare fortemente inclinata dato che in buona parte è oltre il ciglio nel fosso. Lo sportello destro è spalancato oltre la normale apertura, cioè è divelto. Mentre lo sportello sinistro risultava chiuso ma con il vetro infranto. 

Schema distribuzione bossoli di Antonio Segnini

Intorno alle ore 1:00 arrivano i fotografi della scientifica appartenenti al nucleo della Polizia e cominciano i rilievi fino alle ore 3:45 circa. Vengono repertati all’esterno dell’automobile 8 bossoli ed 1 all’interno dell’autovettura. Tutti i bossoli sono calibro 22 Long Rifle con la lettera H impressa sul fondello. I bossoli repertati all’esterno risultano distribuiti in parte secondo una linea retta che parte dall’interno della piazzola in direzione della posizione della macchina nel fossetto, questi sono in un totale di 5. 3 di questi sono all’interno della piazzola e sono tutti sul lato sinistro della piazzola osservandola dal suo ingresso, vengono marchiati con le lettere A B C. Uno è al margine dell’asfalto ed è marchiato con la lettera D e l’ultimo molto vicino alla mezzeria marcato con la lettera F. Gli altri 3 bossoli risultano al più vicini alla macchina ma posti alla destra della stessa sono marcati con le lettere I G H. Il bossolo più distante dalla ruota anteriore destra della macchina (A) risulta ad 11 metri. Un ultimo bossolo, il nono, viene repertato all’interno dell’auto sul tappetino posteriore destro, marcato come X. Lo schema realizzato da Antonio Segnini rende molto bene l’idea.

Piazzola con i bossoli A B e C
In questa fotografia si vede il bossolo al margine della piazzola e viene evidenziata la posizione con un pennarello rosso. Evidentemente chi ha evidenziato con il pennarello ha commesso un errore dato che quello è il bossolo D e non l’F che è nel mezzo alla strada.
Bossoli G H I
Bossoli G H I

Viene anche rilevato che i due fari principali sono stati spaccati con due colpi di pistola e che l’evento si è verificato quando l’auto era già nel fossetto in quanto i frammenti dei vetri sono posizionati esattamente sotto i fari rotti davanti del paraurti. Anche le luci di posizione sono rotte, quella di sinistra (guardando il muso) presenta un foro compatibile con un proiettile calibro 22, quella di destra appare infranta con un corpo contundente.

 

 

 

 

 

 

 

Sul parabrezza viene evidenziato un foro di proiettile in entrata più o meno all’altezza della faccia del guidatore, evidenziato dai fotografi della Polizia mediante la lettera L. Sulla piazzola vengono repertati alcuni frammenti di vetro appartenenti al finestrino anteriore destro che indicano che la rottura dello stesso è avvenuta sulla piazzola e non in una fase successiva.

Esaminando l’interno dell’auto si accertò che non erano presenti corpi contundenti che avrebbero potuto infrangere il finestrino. L’interruttore delle luci dell’auto era in posizione di accese cosi come anche l’interruttore della luce di cortesia dell’auto. la plastica della luce risultò mancante ed era a terra spaccata in due pezzi. Mancavano le chiavi dell’automobile. Il Cambio era posizionata nella retromarcia e il freno a mano tirato per 3/4, ma non serrato.

Il sedile di guida ritrovato reclinato presentava sangue sia sulla seduta che sullo schienale, in particolare una macchia strisciata dal davanti all’indietro. Sulla seduta del sedile anteriore destro vi erano abbondanti frammenti di vetro provenienti dal finestrino anteriore destro infranto.  Altre  chiazze di sangue vennero repertate sul divanetto posteriore. Si trovarono anche tracce di sangue intorno alla cornice del finestrino, sul montante anteriore destro e sullo sportello.

Sul divanetto posteriore, sul lato destro, era presente il corpo di Antonella Migliorini. Si trovava seduta con le gambe allungate e la testa reclinata indietro e a sinistra.

Dopo gli accertamenti l’auto fu rimossa e portata presso il  piazzale della caserma di Montespertoli.

20 Giugno 1982 Sopralluogo degli inquirenti
Tag:             

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Traduttore