Maria Cristina Gentilcore foto pubblica

Maria Grazia Gentilcore racconta che Pasquale l’accompagnò, uscendo di casa alle 20,45, presso il “Teen Club” di Borgo S.Lorenzo. Erano circa le 21.15 e gli disse che sarebbe ripassato a riprenderla verso mezzanotte, come sempre faceva quando la lasciava al locale. Non chiese al fratello dove andasse perchè era abitudine che andasse a incontrarsi con la sua fidanzata. Poi, o la raggiungeva al locale con la sua ragazza, di solito verso le 22.30, o la veniva a prendere intorno alla mezzanotte.

Confermò che la macchina usata era la Fiat 127.

Durante la serata né Stefania né Pasquale si presentarono al “Teen Club” quindi lei uscì come abitudine alle 24.00 circa per attendere il fratello. Rimase in attesa sino alle ore 2.00 circa, preoccupata per il ritardo davvero incredibile che il fratello aveva e che mai prima si era verificato.

Verso le ore 2.00 decise di chiedere ad un amico del fratello di riaccompagnarla a casa con la cortesia prima di fare un giro per le vie cittadine per vedere se incrociava Pasquale, ma fece ritorno a casa verso le 3.00 senza averlo visto.

Trascrizione: 15 Settembre 1974 Verbale Maria Cristina Gentilcore 9.30

LEGIONE CC. DI TENDENZA FIRENZE
Stazione di Borgo S.Lorenzo 

PROCESSO VERBALE:-  (illeggibile) informazioni testimoniali rese da GENTILCORE Maria Cristina, nata ad Arezzo il 27.7.1957 residente a Pontassieve (FI) frazione Molin del Piano, via Ciancola n.17, nubile, segretaria d’azienda.-

L’anno millenovecentosettantaquattro, addì 15 del mese di settembre in Borgo S.L0renzo ufficio stazione carabinieri, alle ore 9,30. 

Davanti a noi maresciallo  maggiore D’amico (illeggibile), appartenente alla sua detta stazione, è presente Gentilcore Maria Cristina, in rubrica generalizzata, la quale opportunamente interrogata dichiara quanto segue:

Sono la sorella di GENTILCORE Pasquale trovato morto questa mattina, unitamente alla fidanzata, nella zona di Rabatta del Comune di Borgo S. Lorenzo.

Alle ore 20,45 circa di ieri 14 corrente, sono partita da casa a bordo della macchina Fiat 127 condotta da mio fratello Pasquale e mi sono recata al Ten Cleb di Borgo S. Lorenzo per ballare. Ivi giunta, alle ore 21,15 circa, mio fratello -come fa di consueto- mi ha lasciata davanti al locale dicendomi che sarebbe ritornato verso mezzanotte e riprendermi. Indi si è allontanato alla guida della sua autovettura.

Ho ballato tutta la sera con degli amici e verso le ore 24 mi sono portata all’ingresso del locale in attesa che arrivasse mio fratello. L’attesa si è protratta fino alle 2 circa di questa mattina, dopo di che mi sono fatta accompagnare a casa da un amico di mio fratello del quale non conosco il none ma che risiede a Borgo S. Lorenzo. Prima di partire da Borgo S. Lorenzo per Molin del Piano, abbiamo fatto un giro per Borgo S. Lorenzo al fine di renderci conto se la macchina di mio fratello fosse meno in paese.

A.D.R.: Mio fratello quando è andato via dal locale non mi ha detto che si sarebbe recato a prendere la fidanzata Stefania che abita a Vicchio, località Pesciola, ma io l’ho intuito perchè ogni volta che mi lascia alla sala da ballo, cosa che accade di recente, va a prenderla .

A.D.R.: Mio fratello e la Stefania si conoscono da circa due anni ed erano fidanzati non in casa .

A.D.R.: Da casa siano partiti soli io e mio fratello e questi da solo è ripartito dopo avermi lasciata davanti al locale,

A.D.R.: Il comportamento di mio fratello è sempre stato esemplare e non riesco a concepire perchè gli hanno fatto del male.

A.D.R.: Non ho altro da aggiungere nè da modificare ed in fede di quanto sopra, previa lettura e conferma, ni sottoscrivo.

Fatto, letto, chiuso e sottoscritto in data e luogo di cui sopra.

15 Settembre 1974 Trascrizione testimonianza verbale di Maria Grazia Gentilcore

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