Interrogatorio Salvatore Vinci

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI FIRENZE

Nell’anno 1968 il giorno 24 del mese di agosto in ore 16 avanti a noi Dott. Antonio Caponnetto Procuratore della Repubblica di Firenze, assistiti dal sottoscritto (illegibile) è comparso Vinci Salvatore già qualificato D.R.

“La Barbara mi ha più volte riferito di essersi accorta che mio fratello Francesco ci seguiva in occasione di qualche appuntamento che la Barbara ed io ci davamo qui a Firenze. La Barbara mi ha anche riferito di essere stata sottoposta a scenate e minacce da parte di Francesco. Tutte le volte che egli veniva a sapere di questi nostri incontri.

D.R.

Che mio fratello Francesco possedesse un’arma non l’ho mai saputo per esperienza personale, ma l’ho appreso invece da una cognata, cioè dalla moglie di Francesco. Essa, nel giorno che l’accompagnai a Firenze per far visita a mio fratello in carcere, alle mie parole di incoraggiamento mi rispose scoraggiata, dicendo che Francesco ce l’aveva con lei e l’aveva più volte minacciata. Io la invitai a non dare molto peso a queste minacce, ma ella mi rispose che aveva di che preoccuparsi veramente in quanto, cosi mi disse, Francesco aveva una pistola e l’aveva minacciata di usarla contro di lei. Mi sembra di ricordare che mia cognata precisasse il luogo in cui Francesco era solito tenere l’arma, ricordo bene anzi che mia cognata mi parlò della lambretta come del luogo in cui di solito mio fratello teneva l’arma.

LCS

Salvatore Vinci

Caponnetto

(Illeggibile)

24 Agosto 1968 Trascrizione interrogatorio Salvatore Vinci (3°)

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